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Barlumi di ripartenza, in tutti i sensi. I terminals dell’aeroporto di Malpensa (MI) hanno riaperto i gates da e per gli Stati Uniti. I primi voli verso gli States sono Covid-Tested.

Il via libera alla sperimentazione è arrivata il 9 marzo con l’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, ma ha avuto la sua efficacia di fatto il 3 aprile.

Dalla settimana scorsa, infatti, a Malpensa sono ripresi i voli da e per gli Stati Uniti, ovviamente, con le dovute modalità e precauzioni.

La prima novità è che “I passeggeri provenienti da New York a bordo dei voli DL 118 di Delta Air Lines e AA198 di American Airlines saranno esenti dall’effettuare i 14 giorni di isolamento fiduciario normalmente previsti, purché vengano rispettati tutti i requisiti previsti dall’Ordinanza appena citata”. Così indica il sito ufficiale dell’aeroporto più frequentato del nord Italia. Ma cosa prevede l’ordinanza?

Voli Covid-tested in arrivo dagli USA

Cosa sono i voli Covid-Tested? Si chiamano covid-tested esclusivamente i voli autorizzati dal Ministero della Salute mediante apposita Ordinanza.

L’iniziativa nasce dallo studio del flusso di viaggi che potrà interessare il nostro territorio, in vista della ripartenza, si spera, regolare delle attività, soprattutto in vista della bella stagione e della rinascita del turismo. Una fase sperimentale che coinvolge l’aeroporto di Malpensa e vuole valutare, sul campo, l’efficacia e la funzionalità di un nuovo modo di viaggiare, con nuove modalità e precauzioni, al fine di contenere il rischio di contagi da Covid-19.

Chi viaggia dagli USA per l’Italia, deve effettuare un tampone antigenico rapido (RADT) al momento dell’arrivo all’aeroporto di partenza. Oppure deve certificare di essere negativo al tampone molecolare (RT PCR) o RADT effettuato nelle 48 ore precedenti all’imbarco.

Prima dell’imbarco, i passeggeri hanno l’obbligo di compilare anche un modulo di localizzazione, fornito in digitale, il Digital Passenger Locator Form (clicca qui per il PLF).

Passenger Locator Form

“Il Passenger Locator Form (modulo per la localizzazione del passeggero – anche conosciuto come Passenger Locator Card) è un moduloche raccoglie le informazioni sull’itinerario di viaggio per permettere all’Autorità Sanitaria di contattare tempestivamente il passeggero, qualora esposto ad una malattia infettiva diffusiva durante  il viaggio in aereo. Il PLF è un importante strumento di sanità pubblica utile al contact tracing“. (fonte Governo.it)

Una volta compilato e rinviato, i viaggiatori riceveranno al proprio indirizzo mail il modulo in formato PDF e il QRcode da presentare al momento dell’imbarco.

Inoltre, i viaggiatori provenienti dagli USA, devono consegnare alla compagnia aerea due autodichiarazioni.

La prima, fornita dal nostro Ministero della Salute, atttesta il motivo di ingresso in Italia. Questo modulo, valido solo per i voli Covid-Tested, prevede l’obbligo di sottoporsi ad un tampone rapido, al loro arrivo a Malpensa.

La seconda autodichiarazione è per la Polizia di Stato ed è anch’essa giustificativa per l’ingresso nel nostro Paese.

La compagnia aerea fornisce entrambi le autodichiarazioni e il passeggero potrà compilarle prima dell’arrivo in aeroporto.

Una volta superati i controllo e dopo aver ritirato i propri bagagli, il viaggiatore si deve sottoporre al tampone antigenico. L’area Test Covid, gestita dalla Regione Lombardia, si trova all’interno del piano Arrivi, porta 4. Se risultano negativi, possono lasciare l’aeroporto e non devono effettuare l’isolamento fiduciario.

voli covid-tested - lo schema di procedure decritte nell'articolo

Partenze per USA

Due le compagnie che da Malpensa effettuano voli Covid-Tested per gli Stati Uniti: Delta Air Lines DL 119 e American Airlines AA199.

Anche qui, i passeggeri devono presentarsi con un esito negativo al tampone molecolare (PCR) o rapido (RADT), effettuato almeno 48 ore prima della partenza. In difetto, possono effettuare il tampone direttamente in aeroporto, prima dell’imbarco.

L’aerea Test Covid è uguale per arrivi e partenze.

Il risultato è frutto di un impegno congiunto con i Ministeri della Salute e dei Trasporti assieme alla Regione Lombardia” dichiara Armando Brunini, Amministratore Delegato SEA.

Ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-Tested che riteniamo fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della Pandemia”.