image_pdfimage_print

Il Piemonte risulta al secondo posto nella graduatoria d’Italia per femminicidi e esplosioni di violenza. A rivelarlo è un rapporto del Viminale relativo alle uccisioni delle donne nel 2020 che, grazie al lockdown hanno subito un aumento molto forte. Nell’ultimo anno sono stati 112 gli omicidi ai danni di vittime femminili in Italia. 21 di essi sono stati compiuti in Lombardia, 15 in Piemonte. Le regioni con meno episodi risultano il Friuli Venezia Giulia e l’Abruzzo, rispettivamente con 2 e un solo omicidio. Nessun delitto in Basilicata, Molise, Umbria e Valle d’Aosta.

Carmagnola si tinge di violenza Rosso Indelebile

Dai dati forniti dall’ ufficio interforze del Viminale, guidato dal prefetto Vittorio Rizzi emerge che le 15 (ora 16) donne piemontesi sono state tutte uccise in ambito familiare o affettivo. Per mano di partner ed ex partner. Il caso di Carmagnola è la punta dell’iceberg di questa esplosione di violenza.

A pochi mesi dall’uccisione di Eufrosina, 68 anni, per mano del suo compagno, la città di Carmagnola è colpita da un altro atto di atroce violenza. Nella notte tra il 28 e il 29 gennaio scorso sono stati uccisi Teodora, mamma e operatrice sanitaria di 39 anni, insieme al suo piccolo Ludovico, che di anni ne avrà per sempre 5. Un femminicidio e figlicidio eseguiti dallo stesso marito e padre delle due vittime.

Carmagnola e Rosso Indelebile: l'arte contro la violenza. Centro storico di Carmagnola
Centro di Carmagnola

8 appuntamenti in streaming di arte contro la violenza

La Città di Carmagnola, per protesta e sdegno contro questi delitti, aderisce e sostiene l’iniziativa di sensibilizzazione del programma in streaming: Rosso Indelebile: l’Arte contro la violenza.

Sei appuntamenti settimanali ogni lunedì alle 19.30, in diretta streaming, a partire dal 8 marzo. “Pillole” di approfondimenti sul tema della violenza di genere e domestica. Pillole che utilizzeranno il mezzo espressivo dell’arte per arrivare a una sensibilizzazione più diretta del “pubblico da casa”. Le dirette verranno trasmesse sulla pagina FaceBook di Associazione Artemixia, pubblicate sul canale You Tube di Rosso Indelebile oltre che sui canali social di Città di Carmagnola.

Le parole della prima cittadina di Carmagnola

Sono particolarmente orgogliosa della collaborazione con Rosso Indelebile e Artemixia perché le loro pillole vanno a smuovere quella parte di ciascuno di noi che si indigna quando accadono drammi e che poi torna a credere che la normalità sia diversa – dichiara la prima cittadina di Carmagnola Ivana Gaveglio -. Ecco la normalità deve essere un esercizio continuo di rispetto di genere, solo così si può combattere la violenza che arriva ad uccidere le donne”.

Artemixia e Centri Antiviolenza E.M.M.A Onlus

Il programma nasce da un progetto contro la violenza di genere promosso dall’Associazione Artemixia Aps, in collaborazione con i Centri Antiviolenza Emma Onlus. Centri che, nonostante il Piemonte sia al secondo posto come regione per numero di femminicidi, vedono il loro sportello di ascolto e aiuto chiuso da quasi un anno per le norme di sicurezza per l’emergenza sanitaria.

Le pillole del programma “Rosso Indelebile: l’Arte contro la violenza” sono estratte dal programma di Rosso Indelebile 2.0. Relativo ai momenti artistici, ai monologhi e agli interventi che l’associazione Artemixia Aps ha predisposto all’interno dei luoghi della cultura del territorio torinese nel periodo settembre/dicembre 2020. Alcuni contributi sono pervenuti all’associazione da altre regioni e nazioni.

Carmagnola e Rosso Indelebile: l'arte contro la violenza. Performance di Rosso Indelebile contro il femminicidio
Immagini da performance di Rosso Indelebile, foto Valeria Fioranti

L’arte è un mezzo molto potente

Noi facciamo di ciò che sappiamo fare uno strumento di lotta e costruzione – afferma Rosalba Castelli direttrice artistica e ideatrice di Rosso Indelebile -. Noi facciamo dell’Arte di cui siamo capaci un mezzo per incidere come un bisturi sul sistema sociale che ci avvolge L’Arte è un mezzo di comunicazione molto potente che, molto più dei numeri o delle sole parole, può arrivare direttamente alle corde emotive delle persone. Ognuna e ognuno può, anzi deve fare la propria parte nella lotta alla violenza maschile contro le donne: è un fatto che riguarda tutte e tutti. L’indifferenza è la peggiore piaga”.

Rosso Indelebile: l’Arte contro la violenza, il programma

Ogni appuntamento sarà preceduto da una presentazione a cura di Ivana Gaveglio, sindaca della Città di Carmagnola, Rosalba Castelli vicepresidente di Artemixia e Silvia Lorenzino, avvocata e vicepresidente dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus.

08 marzo 2020 ore 19.30

VIDEO della video-artist Anna Olmo (Rosalba Castelli performer) – realizzato per Rosso Indelebile all’interno delle celle del Museo del Carcere “Le Nuove” di Torino. Il video fa parte del corpus centrale video|photo|painting realizzato a tre voci dalle tre artisti Anna Olmo, Alessandra Ferrua e Rosalba Castelli.

Queste le parole di Anna Olmo a proposito del suo video: “Diventa un’ossessione, così forte da deformare la percezione di se stessi e del nostro corpo. Un dolore fisso che torna come un disturbo continuo, in ogni momento, entra in ogni sguardo, in ogni movimento. E non lascia più vivere, letteralmente…”.

Carmagnola e Rosso Indelebile: l'arte contro la violenza. Performance artistica contro la violenza sulle donne
Performance muta la pelle

15 marzo 2020 ore 19.30

PERFORMANCE: “Muta la Pelle” con le performers Margaret Lanterman, Rosalba Castelli, Cristina Schembari e Claudia Appiano con l’attrice Angela Vuolo che interpreta il monologo di Rosalba Castelli, la restituzione in forma poetica del racconto di pacificazione al quale perviene una donna rispetto ai suoi ricordi di infanzia segnata da episodi di violenza domestica assistita. L’esibizione viene accompagnata dalla musica composta dal chitarrista Jordan D’Uggento e dalle note del pianista Paolo Masia.

22 marzo 2020 ore 19.30

MONOLOGO: “Non chiamiamola vittima” – Silvia Lorenzino, avvocata, E.M.M.A. Onlus e Angela Vuolo, attrice, Artemixia Aps.
Angela Vuolo legge la testimonianza di una donna che ha intrapreso il proprio percorso di allontanamento della violenza. Sulla testimonianza si innesta il monologo di Silvia Lorenzino, avvocata e attivista per la sicurezza delle donne, la quale ci ricorda che una donna non deve essere salvata, ma messa in condizione di scegliere.

Lorenzino è anche fondatrice di “Svolta Donna” e vicepresidente di “Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus”. Si occupa prevalentemente di assistere le donne che hanno subito violenza in ambito familiare e di genere, sia in sede civile che penale, nonché di tutelare i minori in ambito processuale.

Carmagnola e Rosso Indelebile: l'arte contro la violenza.
Foto Valeria Fioranti

29 marzo 2020 ore 19.30

PERFOMANCE: “Medusa” di e con la performer Alessia Mallardo
Medusa è una performance di danza Butoh. Mette in scena un mito. Perseo che taglia la testa della Gorgone ma che trasforma, attraverso la danza, una metafora di morte in metafora di vita. Qui Medusa si libera del tradimento vissuto e si riappropria della sua testa.

05 aprile 2020 ore 19.30

MOSTRA DIFFUSA – PERCORSO DI ARTE DIFFUSA sul tema della violenza di genere. Per 3 giorni, dal 23 al 25 novembre, i corridoi dell’Ipercoop di via Livorno (Torino) hanno ospitato una mostra diffusa, collettiva d’arte contemporanea, sul tema della violenza di genere, facente parte della seconda edizione di Rosso Indelebile 2.0.

La sensibilizzazione attraverso l’arte entra direttamente nei luoghi della gente, per aumentare la possibilità di esercitare il suo messaggio, incontrando le persone in modo sorprendente e inaspettato mentre si recano a fare la spesa. L’allestimento è stato immaginato anche e soprattutto nell’ottica di evitare assembramenti.

12 aprile 2020 ore 19.30

PERFORMANCE La Maschera di e con Mimma di Vittorio, danzatrice e ideatrice della prima scuola per la diffusione della Danza New Butoh secondo l’insegnamento della maestra giapponese Sayoko Onishi. La Maschera è “ciò che appare. Il male ti coglie alle spalle e rimani sfigurato. Ciò che resta.”
BRANO PER PIANOFORTE “Oh Lady Be Good, titolo di un musical del 1924 interpretato dal musicista Livio Minafra.

Previous articleSanremo 2021 terza serata, il tributo alla musica italiana
Next articleGio Evan in gara a #Sanremo2021 con “Arnica”
Monica Col
Vicedirettore di Zetatielle Magazine e responsabile della sezione Arte. Un lungo passato come cronista de “Il Corriere Rivoli15" e “Luna Nuova”. Ha collaborato alla redazione del “Giornale indipendente di Pianezza", e di vari altri giornali comunali. Premiata in vari concorsi letterari come Piazza Alfieri ( 2018) e Historica ( salone del libro 2019). Cura l’ufficio stampa di Parco Commerciale Dora per la rassegna estiva , del progetto contro la violenza di genere promosso da "Rossoindelebile", e della galleria d’arte “Ambulatorio dell’Arte “. Ha curato l'ufficio stampa e comunicazione del Movimento artistico spontaneo GoArtFactory per tre anni. Collabora sempre come ufficio stampa in determinati eventi del Rotary distretto 2031. Ė Presidente dell 'Associazione di promozione sociale e culturale "Le tre Dimensioni ", che promuove l' arte , la cultura e l'informazione e formazione artistica in collaborazione con le associazioni e istituzioni del territorio. Segue la comunicazione per varie aziende Piemontesi. Dice di sé: “L’arte dello scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole. È questo secondo me il significato vero della scrittura. Non parole, ma emozioni. Quando riesci ad arrivare al cuore dei lettori, quando scrivi degli altri ma racconti te stesso, quando racconti il mondo, quando racconti l’uomo. Quando la scrittura non è infilare una parola dietro l’altra in modo armonico, ma creare un’armonia di voci, di sensazioni, di corse attraverso i sentimenti più intensi, attraverso anche la realtà più cruda. Questo per me è il vero significato dello scrivere".