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Assembramenti e sport? Si può fare anche in tempo di lockdown. E’ l’investimento di successo di UBroker che, attraverso gli eSports sostiene e promuove laggregazione digitale.

Prosegue con successo la partnership siglata, nell’anno del lockdown da pandemia per Covid-19, tra due primarie realtà italiane.

In un momento storico in cui si addensano le nuvole della solitudine, lo spettro dell’isolamento può essere sconfitto soltanto attraverso nuove forme di aggregazione che individuano nella cosiddetta ‘informatica del contatto’ lo strumento privilegiato per dare forma a una nuova e fattibile ‘economia della fraternità’ anche fra i più giovani”. Così esordisce il giornalista cattolico e saggista Maurizio Scandurra.

La seconda ondata, tanto temuta e prevista, ha di nuovo fatto emergere il problema sociologico della solitudine tra i giovani. Condizione non certo di poco conto, in quanto molto pericolosa, soprattutto in età adolescenziale. Il divieto di assembramenti, più che giustificato, non aiuta a socializzare. Le dinamiche del lockdown, purtroppo, paventano conseguenze psicologiche importanti sulla crescita dei nostri ragazzi e non aiutano certo, ne favoriscono, lo sviluppo della loro evoluzione nel sociale.

Il connubio tra ‘uBroker Srl’ ed ‘EVW – Egames & VR World’ Associazione sportiva, ha come obiettivo “la creazione di un polo di riferimento in Italia, capace di aggregare e valorizzare i giocatori più talentuosi e performanti”. Spiega Alessandro Francia, Chairman di ‘Egames & VR World’.

Crescita e sviluppo degli eSports

Dall’intesa sinergica fra ‘uBroker’ e ‘EVW’ scaturisce di fatto un sodalizio pionieristico e unico nel suo genere. E’ capace di farsi baluardo prezioso contro il dilagare di fenomeni potenzialmente patogeni e criminogeni quali ludopatie sterili, dipendenza da smartphone e horror vacui, che ammiccano soprattutto ai teenagers“, continua il collega Scandurra.

Infatti, la mission di uBroker si pone obiettivi importanti nel mondo del solidale e dello sviluppo.

Crescita e sviluppo costituiscono da sempre il motore, il cuore pulsante di ‘uBroker”. Spiega il piemontese Cristiano Bilucaglia, Presidente e Fondatore (assieme all’emiliano Fabio Spallanzani) dell’azienda che reinveste con successo i risparmi ottenuti sulle bollette in grandiose opere di mecenatismo sociale in ambito nazionale.

High Tech al servizio degli eSports

Competizione, lealtà, gioco di squadra e lavoro in team sono valori fondamentali per affrontare il presente. Gli stessi che intendiamo trasferire ai giovanissimi grazie alla sana pratica degli eSports. Questi ultimi sono veicoli etici preziosi per formare animi e coscienze pronte ad affrontare in modo intelligente la sfida con il futuro. Con il nuovo mondo, inaugurato dal Coronavirus, che è già qui tra noi”, precisa l’ingegnere biomedico e informatico, già eletto ‘Imprenditore dell’Anno’

Oltre 50 dipendenti diretti. Più di 1.0000 fra networker, consulenti professionisti e collaboratori commerciali per un giro d’affari complessivo che supera gli 80 milioni di euro. Numeri che hanno suscitato l’ammirazione delle principali associazioni consumeristiche italiane.

Il connubio con l’Associazione di Chivasso ‘EVW’ ha come risultato il trasferimento ai giovani dei valori di lealtà e competizione con cui affrontare il nuovo mondo ormai alle porte. Non solo. Permette “assembramenti” digitali che consentono la continuità di comunicazione e generano un legame empatico nelle comunità sportive che si creano con le piattaforme digitali dei giochi.

eSports: aggregazione digitale in sicurezza

“Adulti e giovani uniti insieme in un grande progetto di cooperazione paideutica. Tale è quello in corso tra una grande impresa e un’associazione seria e attenta al sociale. Il binomio migliore per trasformare la crisi contingente in un’irripetibile occasione di crescita e sviluppo congiunti, preparando e allineando così in maniera virtuosa gli individui di generazioni diverse al nuovo orizzonte temporale che già là fuori ci attende”. Conclude infine il Presidente di ‘uBroker’.

Certo sarà difficile riportare i ragazzi in palestra, vista anche la prolungata chiusura delle scuole. Gli eSports agonistici sono di fatto luoghi e situazioni dove si possono condividere esperienze e valori, in tutta sicurezza. Inoltre, consentono anche l’aggregazione senza preoccuparsi di creare assembramenti pericolosi.

Un business che da un semplice gioco è diventato un vero e proprio settore sportivo in piena espansione, al punto da valutare il loro inserimento a tutti gli effetti alle Olimpiadi 2020.