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Sabato 29 maggio, presso il Museo del Risparmio di Torino, MdR, sarà visibile una mostra collettiva d’Arte Contemporanea, sul tema della violenza e disparità economica di genere, organizzata dall’Associazione Artemixia Aps e curata da Rosalba Castelli. Con il patrocinio e sostegno Circoscrizione 1 e con il Patrocinio Regione Piemonte, Consiglio Regionale Piemonte, Città di Torino e Cgil Torino.

Il percorso artistico sul tema della violenza e disparità economica di genere e domestica prenderà il via al MdR alle ore 16.00, con ingressi scaglionati ogni mezz’ora fino alle 18.00. E indagherà sui modi e i motivi per i quali questi due fenomeni si siano accentuati a causa della pandemia da Covid-19.

Violenza e disparità nel sondaggio Ipsos

L’indagine, pubblicata a inizi 2021, e condotta da Ipsos per WeWorld Onlus, restituisce uno spaccato importante della situazione economica delle donne italiane durante il Coronavirus. Secondo questo sondaggio una donna su due ha visto peggiorare la propria situazione economica a causa della pandemia.

L’effetto Coronavirus sulla condizione femminile si è sommato a numerose altre problematiche critiche già presenti per l’inclusione economica delle donne. Si accentua quindi la scarsa possibilità di essere autonome, di far progetti e di conseguenza reinvestire su se stesse. Focus del sondaggio anche sul lavoro. Viene messo in risalto come le professioni di assistenza: all’infanzia, agli anziani, ai malati e alle persone disabili, siano considerate come lavori svolti prevalentemente da donne e anche sottopagati.

Violenza e disparità economica: se ne parla con l'arte al MdR di Torino
Performance di Artemixia

Al contrario, lavori rientranti nel settore politico e finanziario sono percepiti come prestigiosi, svolti in prevalenza da uomini e retribuiti più del dovuto. Da sottolineare inoltre, che nel periodo del lockdown, il numero di contatti al Telefono Rosa Piemonte è stato 1081, il 59% in più rispetto ai 680 contatti del 2019.

MdR il percorso artistico

Il percorso di mostra del MdR sarà un viaggio nel tema “dipendenza economica – violenza di genere”, affrontato con differenti linguaggi artistici: pittura, scultura, video, performance, musica. Durante la giornata di inizio della mostra, il pubblico si inoltrerà in un percorso formato dalle opere di 18 artiste e artisti intervallate dagli assoli di espressione corporea e musicale di performers, musiciste e musicisti.

L’esposizione è stata immaginata per essere “attraversata” in un percorso che conduca a una consapevolezza via via maggiore degli argomenti trattati. L’intero percorso artistico vuole anche puntare il riflettore su come la dipendenza economica si tramuti in dipendenza dal partner e progressiva riduzione dell’autonomia della persona. La violenza sulle donne è dunque la punta di un iceberg molto grande, che abbraccia le tante questioni relative alla condizione femminile nella società, nella famiglia e nel mondo del lavoro.

Alle emozioni suscitate dall’arte si affiancheranno, negli spazi del MdR, gli approfondimenti-video di Silvia Pasqua, docente di Economia Politica Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” e Elena Petrosino, segreteria Camera del Lavoro Torino Politiche del Mercato del Lavoro, Pari Opportunità, Politiche dei Generi.

Sono necessari interventi strutturali

Le diseguaglianze storiche nel nostro mercato del lavoro, si sono fortemente accentuate durante la crisi in corso che sta colpendo molto duramente le donne – precisa Elena Petrosino – . Meno occupazione femminile e di scarsa qualità (precarietà e basso reddito), aumento della violenza soprattutto in ambito domestico, carico del lavoro di cura che continua a gravare soprattutto sulle donne.

È necessario invertire il paradigma e utilizzare le risorse del Pnrr per investimenti strutturali che riducano le tante diseguaglianze di genere, generazionali, economiche e sociali“.

L’arte tocca nervi scoperti

“Il progetto Rosso Indelebile, che è già alla terza edizione, è l’esempio concreto di come si possa fare dell’Arte uno strumento per sensibilizzare e per informare – sostiene Rosalba Castelli, direttrice artistica, artivista e ideatrice del progetto -. L’ Arte ci permette di toccare i nervi scoperti di un tema così delicato, come quello della violenza, con la dovuta delicatezza e sostenere la voce di chi non ha voce, a volte nemmeno nei tribunali. Sottolineando e spiegando gli aspetti che rendono possibile il protrarsi di situazioni di violenza domestica, che l’opinione pubblica giudica inaccettabili.

Violenza e disparità economica: se ne parla con l'arte al MdR di Torino. Artemixia in performance

Situazioni che trovano le loro radici non solo in una cultura, che è nostra responsabilità contribuire a modellare, ma anche nel permanere del divario di genere delle condizioni lavorative che portano spesso alla mancanza di indipendenza economica. Con donne che si trovano costrette a scegliere il pane e le botte rispetto a un percorso di allontanamento dalla violenza che appare incerto, soprattutto economicamente.”

L’intero percorso sarà anche reso disponibile in maniera virtuale, attraverso i social, tramite la realizzazione di un video, a cura di Anna Olmo.

PROGRAMMA SABATO 29 MAGGIO

Rosso Indelebile 2.1 – Insieme contro la violenzaMuseo del Risparmio via S. F. d’Assisi 8/a – Torino dalle 16.00 alle 18.00. Ingresso gratuito e disponibile a piccoli gruppi ogni mezz’ora. Direzione artistica di Rosalba Castelli

Interventi

Ilaria Gritti, Coordinatrice alla Cultura Circoscrizione 1 Torino. Silvia Pasqua, docente di Economia Politica Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis”. Elena Petrosino, segreteria Camera del Lavoro Torino Politiche del Mercato del Lavoro, Pari Opportunità, Politiche dei Generi.

Musica dal vivo

Violenza e disparità economica: se ne parla con l'arte al MdR di Torino. Jordan D'Uggento alla chitarra.
Jordan D’Uggento

Jordan D’Uggento, chitarrista, Sara Francesca Molinari, musicista performer

Performance

Cristina Schembari, Margaret Lanterman, Claudia Appiano, Claudio Bellino, Livio Taricco, Roberta Petrone performers

Prenotazioni per il 29 maggio via mail scrivendo a rossoindelebile@gmail.com. La mostra sarà visitabile fino al 13 giugno.

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Monica Col
Vicedirettore di Zetatielle Magazine e responsabile della sezione Arte. Un lungo passato come cronista de “Il Corriere Rivoli15" e “Luna Nuova”. Ha collaborato alla redazione del “Giornale indipendente di Pianezza", e di vari altri giornali comunali. Premiata in vari concorsi letterari come Piazza Alfieri ( 2018) e Historica ( salone del libro 2019). Cura l’ufficio stampa di Parco Commerciale Dora per la rassegna estiva , del progetto contro la violenza di genere promosso da "Rossoindelebile", e della galleria d’arte “Ambulatorio dell’Arte “. Ha curato l'ufficio stampa e comunicazione del Movimento artistico spontaneo GoArtFactory per tre anni. Collabora sempre come ufficio stampa in determinati eventi del Rotary distretto 2031. Ė Presidente dell 'Associazione di promozione sociale e culturale "Le tre Dimensioni ", che promuove l' arte , la cultura e l'informazione e formazione artistica in collaborazione con le associazioni e istituzioni del territorio. Segue la comunicazione per varie aziende Piemontesi. Dice di sé: “L’arte dello scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole. È questo secondo me il significato vero della scrittura. Non parole, ma emozioni. Quando riesci ad arrivare al cuore dei lettori, quando scrivi degli altri ma racconti te stesso, quando racconti il mondo, quando racconti l’uomo. Quando la scrittura non è infilare una parola dietro l’altra in modo armonico, ma creare un’armonia di voci, di sensazioni, di corse attraverso i sentimenti più intensi, attraverso anche la realtà più cruda. Questo per me è il vero significato dello scrivere".